Il 6 settembre ilDecreto legge 6/2025, di misure urgenti per accelerare progetti strategici che contribuiscono alla trasformazione economica delle Isole Baleari(di seguito,DL 6/2025).
Lo scopo di questo standard è facilitare gli investimenti pubblici e privati in progetti strategici nelle Isole Baleari che contribuiscono alla sua trasformazione economica. A tal fine stabilisce un quadro di trattamento preferenziale, di semplificazione amministrativa e di sostegno ai promotori di progetti privati dichiarati di particolare interesse strategico, semplificando e unificando al contempo la disciplina sugli investimenti e sulle dichiarazioni di particolare interesse.
Si tratta a nostro avviso di una norma interessante e dalle grandi potenzialità, che potrebbe risultare attrattiva per gli operatori privati interessati ad investire nelle nostre isole. Può anche contribuire a razionalizzare importanti investimenti pubblici nelle Isole Baleari, che sono spesso rallentati dalla complessità dei loro processi urbanistici e amministrativi.
Di seguito esaminiamo le principali novità del DL 6/2025:
A) Progetti strategici di iniziativa privata
L’arte. 15 del DL 6/2025 prevede che tali investimenti possano essere dichiarati PEIE \\\”con particolare rilevanza e contributo alla competitività, alla trasformazione del modello economico, allo sviluppo sostenibile o al benessere sociale\\\” che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) Investimenti industriali che hanno il risultato prevedibile di \\\”espansione o consolidamento significativo e sostenibile del tessuto industriale delle Baleari, o adozione di misure volte a garantire la vitalità di un’azienda o di un settore industriale esposto a rischi per garantirne la continuità\\\”.
b) Investimenti che forniscono valore aggiunto in settori innovativi o tecnologici, che rinnovano il modello produttivo, migliorano la competitività o favoriscono la coesione territoriale e lo sviluppo socioeconomico.
c) Iniziative che rafforzino la società della conoscenza, la ricerca, l’università, l’innovazione e la qualificazione del capitale umano.
d) Progetti di infrastrutture o attrezzature educative, culturali, sportive, sanitarie, sociali o di mobilità.
e) Iniziative di economia circolare, ecoinnovazione, sostenibilità ambientale, neutralità climatica e miglioramento del ciclo dell’acqua e resilienza idrica.
f) Progetti legati agli usi agricoli nel rispetto della normativa regionale di settore.
g) Qualsiasi altro in linea con gli orientamenti strategici del Governo delle Isole Baleari nello strumento di pianificazione strategica degli investimenti o negli standard settoriali regionali.
Le categorie sono volutamente ampie, il che lascia all’amministrazione regionale un rilevante margine di apprezzamento per decidere quali iniziative possono beneficiare del regime dei progetti strategici. Tale ampiezza è qualificata dalla previsione che l’individuazione delle priorità debba essere effettuata attraverso lo strumento di pianificazione strategica degli investimenti approvato dal Governo (art. 4 DL 6/2025).
Secondo l’art. 22, i principali vantaggi della dichiarazione come PEIE sono:
(i) Supporto istituzionaleattraverso un direttore di progetto e l’Unità Acceleratore, che agiscono come un unico sportello.
(ii) Elaborazione prioritariadavanti a tutte le amministrazioni, con una generale riduzione della metà dei tempi, comprese le valutazioni ambientali.
(iii) Possibilità di fruire diulteriori incentivi economici e finanziari, nonché preferibilmente nelle linee di finanziamento regionali.
(iv) Stimoli in termini di formazione e assunzione, partecipando alla pianificazione dei percorsi formativi legati al progetto.
In questo modo, il DL 6/2025 cerca di incoraggiare gli investimenti privati strategici, garantendo che siano canalizzati in modo agile e coordinato, dove il supporto istituzionale costituisce un vantaggio che può essere differenziale.
B) Progetti strategici di iniziativa pubblica
Il DL 6/2025 agevola anche la realizzazione dei progetti promossi dalle pubbliche amministrazioni. Attraverso un apposito regolamento, integra quanto previsto dall’art. 149 della LUIB e abroga precedenti norme che avevano parzialmente affrontato la materia, come il decreto legge 1/2018.
L’obiettivo è quello di offrire un quadro più coerente e dettagliato, che permetta di sbloccare progetti rallentati da iter urbanistici e amministrativi troppo lunghi. Anche i progetti pubblici dichiarati PEIE godranno di trattamento preferenziale e non saranno condizionati dalle determinazioni della pianificazione comunale. Esempi pratici potrebbero essere nuovi centri educativi, infrastrutture sanitarie o strutture per la gestione e il trattamento dei rifiuti.
Si precisa che il DL 6/2025 consente ad alcuni investimenti promossi dagli Enti Locali di acquisire lo status di PEIE e accedere quindi a trattamenti preferenziali. Viene però stabilita una differenza: secondo l’art. 24, mentre Palma e Ibiza potranno promuovere progetti in qualsiasi ambito, gli altri comuni potranno farlo solo sul ciclo integrale dell’acqua, sull’efficienza energetica o sul trattamento dei rifiuti. Questa marcata differenza solleva dubbi sulla sua giustificazione, poiché dà a Palma e Ibiza un margine di azione molto più ampio rispetto al resto degli enti locali, e a nostro avviso potrebbe sollevare problemi di equità territoriale.
C) Conclusione
A nostro avviso, il DL 6/2025 rappresenta un passo avanti positivo nell’attrazione e nel sostegno degli investimenti nelle Isole Baleari. Il suo impegno per la semplificazione amministrativa, la riduzione delle scadenze e la creazione di meccanismi di sostegno offre maggiori certezze ai promotori privati e fornisce senza dubbio alle pubbliche amministrazioni un percorso più chiaro per promuovere progetti di interesse generale.
Noi di Araújo & Benetti stiamo seguendo da vicino questa nuova normativa e studieremo attentamente le sue implicazioni pratiche. Se avete domande sul DL 6/2025 o sulle possibilità di investimento nelle Isole Baleari, il nostro ufficio è a vostra disposizione per consigliarvi e accompagnarvi durante l’intero processo.

